Non chiedeteci di fidarvi. Verificate voi stessi.

Ogni principio su cui costruiamo TreVerum è pensato per reggere a un controllo indipendente, non solo alla nostra parola. Ecco cosa garantiamo, e come potete verificarlo.

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Allineati agli standard europei

TreVerum allinea la propria architettura di identificatori e data carrier agli standard europei sviluppati da CEN-CLC/JTC 24 per il Digital Product Passport, la serie EN 18216-18246, che coprono identificatori univoci, data carrier, interoperabilità e protocolli di scambio dati. Non inventiamo un formato proprietario. Costruiamo su quello che l'Europa ha già definito come riferimento comune.

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Ogni dato porta la propria provenienza

Ogni informazione registrata in un passaporto digitale TreVerum riporta data di inserimento e aggiornamento, ed è immutabile una volta registrata su blockchain. Non è una dichiarazione che scompare in una email o in un PDF: è un dato che resta verificabile nel tempo, con la propria storia intatta.

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Un'identità che non dipende da un solo sistema

Ogni prodotto certificato con TreVerum ha un identificativo persistente raggiungibile in più modi: link diretto per il cliente finale, UPI allineato allo standard europeo CIRPASS-2 per l'interoperabilità con i registri normativi, e link GS1 Digital Link per chi lavora già con codici GTIN. L'identità del vostro prodotto non resta chiusa dentro un'unica piattaforma proprietaria.

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Granularità pensata per durare

TreVerum supporta identificatori a livello di singolo articolo, con lotto e modello registrati come dati associati, non come identificatore stesso. È l'approccio che la ricerca europea CIRPASS-2 raccomanda come più solido nel tempo, perché separa la domanda "chi sei" dalla domanda "a quale lotto appartieni".

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Iscritti a pieno titolo al Registro europeo

TreVerum è iscritta a pieno titolo, come DPP Service Provider, al Registro centrale del Digital Product Passport dell'Unione Europea, operativo dal luglio 2026.

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Un passaporto pensato per sopravvivere a chi lo ha creato

I passaporti digitali TreVerum sono registrati su un registro distribuito, indipendente dai server di una singola azienda. Il principio è lo stesso richiesto dall'Articolo 78 del Regolamento Batterie dell'Unione Europea: un passaporto deve restare accessibile anche se l'azienda che lo ha emesso cambia proprietà, si ristruttura o cessa l'attività.

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Nessun punto singolo di guasto

Poiché i dati del passaporto sono registrati su un registro distribuito e non solo sui server proprietari di TreVerum, restano verificabili anche in caso di problemi tecnici su un singolo sistema.

Verificate da soli

Non vi chiediamo di crederci sulla parola. Se lavorate nel settore, nella compliance, o semplicemente volete capire come funziona davvero un Digital Product Passport costruito bene, siamo a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda tecnica specifica.

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