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Il tuo prodotto ha già un'identità digitale. Ora la mettiamo al lavoro anche per te.

di TreVerum · 27 luglio 2026

Il tuo prodotto ha già un'identità digitale. Ora la mettiamo al lavoro anche per te.

Ogni prodotto che vendi porta già con sé un piccolo miracolo di ingegneria che diamo per scontato: il codice a barre. Quelle righe verticali stampate su ogni confezione sono un linguaggio universale, letto allo stesso modo da una cassa a Milano, un magazzino a Rotterdam, uno scaffale a Tokyo. È probabilmente il sistema di identificazione più diffuso al mondo, e nessuno ci pensa mai due volte.

Quel codice sta per diventare molto più intelligente. Con l'iniziativa internazionale GS1 Sunrise, entro il 2027 i codici a barre tradizionali nei punti vendita lasceranno progressivamente spazio a codici 2D, capaci di contenere molto più di un prezzo: possono aprire una pagina web, mostrare informazioni di prodotto complete, collegarsi a un passaporto digitale.

Da oggi, TreVerum parla già questa lingua.

Cosa abbiamo aggiunto

Ogni Digital Product Passport creato su TreVerum può ora essere collegato al proprio codice GTIN, lo stesso identificativo già stampato sul tuo prodotto, attraverso lo standard GS1 Digital Link. Non è un sistema nuovo da imparare: è il codice a barre di sempre, che ora sa anche aprire una porta verso il mondo digitale.

Un cliente, un distributore, un ispettore doganale che scansiona quel codice non arriva più solo a un prezzo o a una scheda generica: arriva al tuo Digital Product Passport, verificato su blockchain, con origine, materiali, conformità normativa e tutto ciò che hai scelto di rendere pubblico.

Tre modi di essere trovati, un solo passaporto

Con questa aggiunta, ogni DPP TreVerum può oggi essere raggiunto in tre modi diversi, ciascuno pensato per un pubblico diverso:

  • Il link diretto, quello dietro al QR code sul prodotto, pensato per il cliente finale che scansiona con lo smartphone

  • L'UPI, l'identificativo allineato allo standard europeo CIRPASS-2, pensato per l'interoperabilità con i registri normativi

  • Il link GS1, costruito sul GTIN che il prodotto già ha, pensato per parlare con i sistemi retail e logistici di tutto il mondo, senza dover integrarsi singolarmente con nessuno di loro

Tre porte diverse. La stessa verità dentro, sempre verificata sulla stessa fonte, sempre la stessa blockchain.

Perché ora, e perché resta facoltativo

Non trasformiamo mai un'aggiunta in un obbligo. Il campo GTIN resta facoltativo su ogni categoria dove ha senso: se il prodotto ha già un codice a barre, basta collegarlo al passaporto. Se non ce l'ha, o non serve, il DPP continua a funzionare esattamente come prima, zero differenze.

Quello che cambia è che, quando il resto del mondo retail farà il passaggio ai codici 2D nei prossimi anni, chi lavora con TreVerum non dovrà rincorrere nulla: il collegamento è già lì, pronto, da oggi.